Cellulite
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Chiariamo, per prima cosa, qual è il significato della parola cellulite: il termine cellulite è stato coniato dai medici francesi per ciò che venne considerato un particolare tipo di grasso dall'aspetto granuloso.
È un problema che affligge particolarmente le donne. Comunemente indica quei gonfiori, quei bozzi, quegli accumuli di grasso che non riusciamo a perdere con la sola dieta. Di solito le parti interessate dalla cellulite sono le cosce, le natiche delle donne e a volte anche la parte superiore delle braccia e il basso addome.Tenete presente che la cellulite è qualcosa di più di un semplice accumulo. Scientificamente, viene definita come lipodistrofia localizzata, che significa semplicemente presenza di un processo regressivo, involutivo, a carico del tessuto adiposo, localizzato in particolari punti del corpo, e non generalizzato.
Fino a poco tempo fa, la cellulite veniva sottovalutata perché presa in considerazione come un fattore semplicemente antiestetico (disestesismo).
Vedi anche: trattamento e cause della cellulite
La frequenza con cui è riscontrabile nelle donne e l'apprensione che può generare in chi se la"scopra" addosso ha spinto finalmente anche l' ambiente medico ad approfondire gli studi su questo argomento.
Le cause:
È importante conoscere le cause del fenomeno per sapere come muoversi dal punto di vista terapeutico e quali risultati si possono ottenere anche seguendo una eventuale dieta dimagrante sana ed equilibrata .
Il "primum movens" del fenomeno cellulitico è un'alterazione vascolare. A cui segue un'alterazione dell'adiposità. Per questo un trattamento esclusivamente dietetico non sempre può essere utile, poiché non può risolvere i problemi di circolazione (è tuttavia utile, poiché spesso al processo lipodistrofico localizzato si associa un'obesità generalizzata,che favorisce il decorso della cellulite). Questo argomento è trattato anche nel nostro Blog: Dimagrire dieta dimagrante.biz
Studi e ricerche:
Attualmente si pensa che si verifichi un'anomala proliferazione fibroblastica sulle pareti vasali, con un'alterazione emodinamica venosa e linfatica che procura gli aspetti patologici lipodistrofici. Questo vuol dire che, quando il processo cellulitico si manifesta, il disturbo era già insorto in precedenza, poiché occorre del tempo fra l'instaurarsi del disturbo circolatorio e la conseguente sofferenza dell'adiposità. Occorrerà quindi un trattamento lungo per cercare di ristabilire un giusto equilibrio.
Un altro fattore rilevato oltre ai fenomeni di stasi vascolare e di ipossia dei tessuti, è una certa ritenzione idrica (il tessuto cellulitico funziona come una "spu-gna").
La diagnosi diretta non è facile come si crede, Poiché occorre anche capire di quale tipo di cellulite si tratti, e quindi inquadrarne la possibile evoluzione. Ricordiamo infatti che la cellulite vera e propria è un'infiammazione a carico dei tessuti connettivi molto dolorosa alla pressione e che va curata con l'aiuto di uno specialista.
Molti estetisti, naturopati e produttori di creme anticellulite sostengono che essa è il risultato di residui tossici che si depositano nei tessuti in seguito a una dieta scorretta, ricca di alimenti raffinati e povera di frutta e verdura.
Il conseguente accumulo di acqua, grasso e impurità conferisce alla cute quell' aspetto granuloso che viene definito a "buccia d'arancia". Il fenomeno viene evidenziato pizzicando l'area coinvolta.
Come eliminare la cellulite?
I naturopati di solito raccomandano di seguire una dieta anti cellulite disintossicante ricca di frutta e verdura fresche e di eliminare caffè, tè e alcolici.
La teoria della cellulite esiste davvero?
La teoria che la cellulite sia una forma di "inquinamento interno" non è però sostenuta da alcuna prova clinica e può provocare inutili sensi di colpa e di scarsa autostima nelle donne. La maggior parte dei medici e degli scienziati concorda nel sostenere che il grasso granuloso non è altro che grasso normale e che le tossine non hanno niente a che vedere con questo processo del tutto naturale.
La ragione per cui tante donne, persino quelle magre, presentano la cellulite sulle cosce e sui fianchi, sarebbe dovuta agli estrogeni, ormoni femminili che favoriscono l'accumulo di grasso proprio in quei punti. Dopo la menopausa, le donne trattengono più grasso nella parte superiore del corpo, ma questa tendenza talvolta può venire bloccata da una terapia ormonale sostitutiva.
Invecchiando, la cute si assottiglia, diventa meno elastica e i grumi appaiono più evidenti. La cellulite sarebbe quindi una caratteristica naturale del corpo femminile e, sebbene rappresenti un problema estetico, non provoca alcun danno fisico. Essa può peggiorare con l'esposizione al sole, che provoca una perdita di elasticità cutanea.
Quali sono le cure anti cellulite?
La liposuzione, la mesoterapia, l'elettroterapia, alcune creme anticellulite e i massaggi possono essere utili a combattere la cellulite, ma raramente hanno un effetto duraturo. I medici ritengono che il migliore trattamento per la cellulite sia l' esercizio fisico, per esempio nuoto, bicicletta, ballo e passeggiate, associata a una dieta a basso contenuto di grassi e ricca di frutta e verdura. L'attività fisica migliorerà in nostro stato di salute, il sistema cardiovascolare e oltre a tonificare gambe, glutei e addominali porterà progressivamente a un miglioramento dell'aspetto della cute a buccia d'arancia.
*II dimagrimento troppo rapido può aggravare la situazione ed è quindi meglio perdere peso in modo graduale.
Cellulite Dieta:
ALIMENTI CONSIGLIATI
Frutta e verdura
ALIMENTI DA EVITARE
Alimenti grassi corne alcuni tagli di carne rossa, formaggi, patatine, biscotti e torte farcite.
Zucchero e alimenti che lo contengono (dolci in generale)