Cellulite cure
Vedi anche: Cellulite Dieta
Se la cellulite è di tipo adiposo le cause in molti casi sono da attribuire all' obesità. Questo significa che la cura per la cellulite dovrà essere mirata ad eliminare grasso accumulato in eccesso
nel proprio corpo. È risaputo ormai che nelle persone obese, in modo particolare di una certa età, si altera il normale funzionamento di tutto I'organismo, con aumento conseguente dei rischi di malattie cardiovascolari e arteriosclerosi. Anche se non si può considerare una vera e propria malattia, l'obesità può causare I'insorgenza di spiacevoli problemi quali la cellulite adiposa.
Vedi anche: trattamento e cause della cellulite
In questo caso può essere utile iniziare una dieta sana ed equilibrata riducendo l'apporto energetico e consumando meno cibi grassi, meno prodotti trasformati. Mangiare cibi di qualità, cioè ricchi di vitamine e minerali (frutta e verdura) e proteine (carne, pesce, uova).
Si raccomanda inoltre di diminuire tutti i grassi animali, soprattutto il burro.
Eliminare:
Tutti i grassi cotti e fritti, i formaggi, il latte, i salumi, l'agnello, il manzo, il maiale e le parti grasse delle altre carni, la carne e il pesce affumicato, i piatti pronti (pizza...), le fette biscottate, le brioches, i prodotti zuccherati.
In questo modo oltre a ridurre la cellulite si avrà un miglioramento del lato estetico, eliminando tutte le implicazioni psicologiche che in aluni soggetti possono condurre a vere e proprie crisi depressive.
-Anche le Creme Anticellulite possono venire in nostro aiuto come ad esempio: Retinol Anti Cellulite tripla azione, della ROC.
Di seguito proponiamo le caratteristiche riportate in etichetta: efficacia dimostrata; un sostanziale passo avanti contro l’aspetto a buccia d’arancia e le conseguenti alterazioni cutanee. Grazie all’associazione unica di Retinolo e del complesso C.E.C. (quattro attivi superficiali incapsulati in microsfere per un’azione mirata), la nuova formula retinol anti-cellulite tripla azione:
Riduce visivamente l’aspetto "a buccia d’arancia" del 45%.
Tonifica durevolmente la pelle.
Idrata intensamente fino a 24 ore dopo l’applicazione.
Applicare mattino e sera. Effettuare un trattamento di almeno due mesi (sono necessarie due confezioni circa) da ripetere periodicamente. Per massimizzare i risultati, associare il trattamento ad un’alimentazione sana e ad un’attività fisica.
Una delle cure più accreditate contro la cellulite è lo sport.
Una sana attività sportiva e' sicuramente un ingrediente indispensabile per combattere la cellulite e mantenersi in forma. In palestra, nei parchi, per le strade ed in piscina insomma ovunque è possibile praticare dell' -esercizio fisico.
Automassaggio
Un semplice ed economico trattamento per la cellulite può arrivare anche da un buon automassaggio fatto tra le mura domestiche con prodotti che svolgano azione drenante, lipolitica e vasoprotettrice. Questa cura può senz'altro migliorare il quadro estetico, senza però avere la presunzione di eliminare l'inestetismo alla fonte (quando, per esempio, c'è un problema di stasi venosa).
L'idromassaggio può essere sfruttato per l'azione levigante, rassodante e drenante i liquidi interstiziali dovuta al flusso sulla pelle delle "bollicine" prodotte dall'apparecchio, che funzionano esattamente come un micromassaggio.
Trattamenti chirurgici:
Se si è provato di tutto e la situazione è veramente grave, con importanti problemi a carico della circolazione e dei tessuti, ci si può rivolgere ad un chirurgo, accertandosi che sia un professionista serio e, soprattutto, esperto.Prima di ogni altra cosa, comunque, chiedetevi se veramente avete necessità di arrivare alla chirurgia, perché si tratta comunque di un intervento "cruento", con alcune controindicazioni e con possibili rischi, la cui incidenza viene ridotta al minimo, però, se ci si rivolge a personale qualificato.
La lipoaspirazione, così come indica il nome, si effettua risucchiando il grasso tra la pelle e lo strato muscolare mediante l'inserimento, nelle piccole incisioni praticate dal chirurgo, di cannule sottili lunghe circa 12-15 cm. e collegate ad una macchina aspirante. Anche se l'intervento in genere viene effettuato in regime di day-hospital, è fondamentale la scelta di una struttura idonea che possa garantire, in caso di complicazioni, la degenza post-operatoria e i provvedimenti necessari.
Il chirurgo visita preliminarmente la paziente, accertandosi che sia in stato di salute ottimale (alcune patologie controindicano l'intervento), si informa su alcune abitudini di vita (fumo, assunzione abituale di alcolici o di farmaci), provvede ad effettuare alcuni esami del sangue, delle urine e un elettrocardiogramma. Solo se tutto è a posto procederà all'intervento.
Per quanto riguarda la riuscita "estetica" del trattamento, un buon chirurgo valuterà attentamente l'elasticità della pelle perché, dopo essere stata svuotata dal grasso, dovrà essere in grado di riprendere il contorno originario senza cedimenti né rilassamenti.L'intervento si effettua in anestesia che, a seconda dell'entità dell'inestetismo, potrà essere locale, generale o peridurale (si viene "addormentati" dal tronco in giù).
Se l'intervento ha interessato un'area molto estesa sarà necessario sottostare ad un breve periodo di immobilità assoluta; in tutti gli altri casi è meglio muoversi subito, in modo da riattivare la circolazione al più presto.
Per un mese circa la paziente indosserà delle guaine contenitive che serviranno a ridare compattezza ai tessuti; in genere gli ematomi (sempre presenti) si riassorbono in tre settimane e dopo circa due mesi la zona trattata prenderà l'aspetto definitivo. Il linfodrenaggio può aiutare nella ripresa.
Con la lipoaspirazione gli adipociti eliminati non si riformeranno più, ma quelli rimanenti (uno strato adiposo sottocutaneo deve comunque rimanere!) possono aumentare in maniera anche consistente se si riprendono le abitudini sbagliate e se non si controlla la dieta: non vanificate tutti i sacrifici a cui vi siete sottoposti!
Con la liposcultura superficiale si procede in maniera simile alla metodica appena descritta, agendo però più in superficie e cioè appena sotto il derma.
Le piccolissime incisioni in genere non vengono suturate e si cicatrizzano spontaneamente nel giro di pochi giorni. Il post intervento è solitamente più breve e meno fastidioso.
Sfrutta, invece, l'azione degli ultrasuoni per frantumare le cellule di grasso la liposcultura ultrasonica, tecnica meno traumatica e poco invasiva: apposite cannule aspirano il grasso fluidificato.
Se la zona da trattare è particolarmente circoscritta si può ricorrere alla microliposuzione, adatta per piccole adiposità localizzate: guance, doppio mento, caviglie, ginocchia, ecc. Si esegue con cannule estremamente ridotte nel calibro, collegate a siringhe per l'aspirazione; i risultati sono spesso molto buoni, a patto che la pelle sia elastica e tonica. Dopo il trattamento si applicano delle bende adesive per far aderire perfettamente l'epidermide ai piani sottostanti e dopo un breve periodo di osservazione (6 - 8 ore circa) si torna a casa. Dopo alcuni giorni si torna dal medico per l'asportazione delle bende ed è preferibile far seguire dei massaggi per rassodare i tessuti.
E' particolarmente utile per ridurre cuscinetti localizzati la laserlipolisi interstiziale, tecnica relativamente recente, dove la luce emessa dal laser genera un calore che altera la membrana della cellula adiposa fino a provocarne la distruzione. L'intermittenza della luce laser e il suo raggio ridotto fanno sì che i tessuti circostanti non possano essere danneggiati in alcun modo. La cannula per aspirare ha le dimensioni di un grosso ago e il trattamento si effettua infiltrando la zona da trattare con un anestetico locale, un vasocostrittore e bicarbonato di sodio, ad azione "lesiva" sulle cellule di grasso che dovranno essere "bombardate" dal raggio laser e il cui contenuto sarà aspirato dalle microcannule.
Il post intervento è molto meno fastidioso: si porteranno dei collant elasticizzati oppure una guaina contenitiva per alcuni giorni, scaduti i quali la paziente può ritornare alle sue attività abituali e può perfino fare sport; i risultati, però, non possono essere paragonati a quelli della lipoaspirazione tradizionale o di tutte le sue varianti sopra descritte.